Nel presente lavoro abbiamo tradotto e commentato l'orazione 47 di Dione Crisostomo, che pare sia stata effettivamente pronunciata dal retore nell'ultima fase della sua vita, per difendere, di fronte all'ostile assemblea del popolo prusense, un progetto edilizio da lui stesso promosso e finanziato. Abbiamo suddiviso lo studio in tre parti. Nella prima, abbiamo contestualizzato il discorso all'interno del corpus Dioneum, cercando sia di evidenziarne le caratteristiche che lo distinguono dalla produzione giovanile del Crisostomo sia di fornirne una pur approssimativa datazione; inoltre, abbiamo affrontato il problema del programma di riforme urbanistiche sostenuto da Dione in patria, inquadrandolo all'interno della politica edilizia traianea in Asia Minore e mostrandone gli obiettivi e i principali limiti; quindi, abbiamo tentato di identificare sia i sostenitori sia gli avversari del retore e i motivi della loro opposizione. Nella seconda parte, abbiamo analizzato l'orazione dal punto di vista contenutistico e formale, ponendo particolare attenzione alle argomentazioni con cui il Crisostomo cerca di riabilitare se stesso agli occhi dei concittadini, confutando le infamanti accuse dei suoi detrattori. Infine, abbiamo considerato la veste linguistica dell'orazione.
DIONE DI PRUSA:"DISCORSO PUBBLICO TENUTO IN PATRIA" (OR.47). UN ESEMPIO DI ELOQUENZA POLITICA.
FALCHERO, MARTA
2014/2015
Abstract
Nel presente lavoro abbiamo tradotto e commentato l'orazione 47 di Dione Crisostomo, che pare sia stata effettivamente pronunciata dal retore nell'ultima fase della sua vita, per difendere, di fronte all'ostile assemblea del popolo prusense, un progetto edilizio da lui stesso promosso e finanziato. Abbiamo suddiviso lo studio in tre parti. Nella prima, abbiamo contestualizzato il discorso all'interno del corpus Dioneum, cercando sia di evidenziarne le caratteristiche che lo distinguono dalla produzione giovanile del Crisostomo sia di fornirne una pur approssimativa datazione; inoltre, abbiamo affrontato il problema del programma di riforme urbanistiche sostenuto da Dione in patria, inquadrandolo all'interno della politica edilizia traianea in Asia Minore e mostrandone gli obiettivi e i principali limiti; quindi, abbiamo tentato di identificare sia i sostenitori sia gli avversari del retore e i motivi della loro opposizione. Nella seconda parte, abbiamo analizzato l'orazione dal punto di vista contenutistico e formale, ponendo particolare attenzione alle argomentazioni con cui il Crisostomo cerca di riabilitare se stesso agli occhi dei concittadini, confutando le infamanti accuse dei suoi detrattori. Infine, abbiamo considerato la veste linguistica dell'orazione.File | Dimensione | Formato | |
---|---|---|---|
718511_tesi.pdf
non disponibili
Tipologia:
Altro materiale allegato
Dimensione
2.83 MB
Formato
Adobe PDF
|
2.83 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14240/114418